In un mondo sempre più fagocitato dalla frenesia, dai rapporti veloci e superficiali, dalla spersonalizzazione totale nasce dentro di noi un richiamo che non aspetta altro di essere ascoltato e divulgato.L’Essere Umano, ora più che mai, ha bisogno di un equilibrio basato sull’Amore, sulla Fiducia, sulla Libertà.Equilibrio tuttavia che viene tristemente ignorato dal quasi intero sistema moderno, che sfruttando l’avidità, l’egoismo, il potere, i soldi e chi più ne ha più ne metta, ha trovato un modo per intrappolare l’intera Umanità.Ma da almeno mezzo secolo un’antica sinfonia ha cominciato a riecheggiare: è il momento di Ricordare.

sabato 12 febbraio 2011

Bambini

Bambini, tanti tantissimi bambini!
Spontanei, timidi, tristi e felici…
Arrabbiati, pieni d’energia, assonnati e dolci…
Sorridenti, silenziosi…
Sì, questa settimana è stata davvero bella!

Ok, per chiarirvi le idee una volta per tutte vi dico subito che ho fatto lo stage alla scuola d’Infanzia.
Prima di iniziare ero teso e non avevo la minima idea di come sarebbe stato, di cosa dire e fare, come comportarmi.
Insomma le solite paranoie che mi faccio prima di iniziare qualcosa…
Ma poi quando finalmente tutto è cominciato la matassa di pensieri si è sciolta in un filo bellissimo!
Le maestre che ci hanno accolto sono sempre state disponibili e gentili, e ci hanno inserito nelle loro attività come se fossimo dei cari e vecchi amici fin da subito.
Per non parlare poi dei bambini!
Quanta sincerità e amore sono disposti a concedere sin dal primo momento in cui ti conoscono.
È come se appena ti scorgono con i loro occhietti, dentro te vedessero una scintilla, un sole, un qualcosa di particolare che ti caratterizza e ti distingue da tutti gli altri.
Ed allora giocano, ridono, si arrabbiano, ti coinvolgono interamente in tutto quello che fanno senza preoccuparsi di che razza sei, bianco o nero, a loro non importa quale sia il tuo credo o il tuo orientamento sessuale, se sei magro o grasso.
No, a loro non importa nulla di tutto ciò.
Loro ti vedono per come sei, ti vedono come un essere umano.
E semplicemente giocando con loro ho sentito, ho provato con grande forza tutto questo…
E non esagero, no, se vi dico che dobbiamo imparare da loro!


Con un sorriso,
SunSoul

venerdì 4 febbraio 2011

SHHH!

Avete presente quelle volte in cui la voglia pazzesca di fare ciò che più ti piace ti assale con una foga che non riesci a reprimere?
Bene, ora ho questa voglia.
E avete presente anche quando invece si è pieni fin sopra la testa di doveri da svolgere, e pagine e pagine da studiare per scuola?
Beh, ora c’è anche questo.
Ed è dall’inizio della settimana che è così!
Perciò dapprima comincio a studiare ma dopo un’ora di studio distratto poggio il libro sul tavolo e per mezz’ora tentenno tra ciò che vorrei fare e quello che dovrei fare…
Dopo un’altra mezz’ora mi vedrete fare ciò che voglio!
Scusatemi ma veramente la mia testa è altrove, e non riesco ad acchiapparla!


 Detto ciò mi è venuta un’idea, anzi,forse è meglio dire che è ritornata a galla un’idea che mi era venuta ancora un anno fa ma che poi non aveva trovato sfogo.
Bando alle ciance, l’idea è la seguente, ma non ditela a nessuno!
Acqua in bocca!
Promettetelo!
E non incrociate le dita!

Mi piacerebbe un sacco scrivere una lettera, o qualcosa di spontaneo, bello, che abbia un messaggio propositivo,pieno di felicità, che spinga la gente ad essere felice…
Poi fotocopiarla, fare un sacco di copie e di nascosto imbucarla nelle cassette postali della gente!
Non sarebbe meraviglioso?



Beh se avete idee, scrivetele pure!
Però come detto prima: SHHHH! Che rimanga un segreto!

SunSoul

venerdì 21 gennaio 2011

In punta di piedi

Amo fare foto.
Non sono molto bravo e neppure ho una macchina fotografica professionale, figuriamoci...
Ma solo il fatto di fermare un pezzo di vita, di condividerlo con chi non c’era.
È un po’ come sentirsi esterni a qualcosa, alla situazione, a ciò che sta accadendo; eppure avere il potere di fermarla quella cosa, di bloccarla, immortalarla.
Mi sento come un Dio che in punta di piedi esplora un nuovo mondo…








SunSoul

sabato 15 gennaio 2011

...corre...

Spogliato d’ogni vergogna corre il mio corpo,
 vola la mia anima incosciente e vergine.
Sferza l’aria, batte schiaffi forti e incuranti.
Tutto scorre in un sfarfallio di polvere e realtà.
Sorrido in una fiamma d’ardore rovente.

domenica 9 gennaio 2011

Grazie!


Che vacanze stupende che ho passato!
Ho fatto veramente di tutto, per questo motivo mi limito solo a descrivere un po’ in generale, lasciando le cose che più mia hanno colpito per le prossime volte che scriverò.
Scusate la mia assenza ma, appunto, come detto sopra sono stato abbastanza impegnato e di tempo per scrivere qui non ce n’era molto.
Allora…
Premettendo che non mi piace affatto fare l’elenco di ciò che ho passato in questi giorni, vi dico che scriverò tutto quanto un po’ alla rinfusa, proprio come sono un po’ i miei pensieri ora!
Avevo finito l’ultimo giorno di scuola felice ed entusiasta di passare 15 giorni di pace, di vita e di serenità, ma anche con un filo d’ansia per cosa fare a capodanno che si stringeva sempre più attorno alla gola.
A dire la verità ero anche stanco, molto stanco, e frustrato per vari pensieri ossessivi che si andavano a creare nella mia testa su capodanno, su scuola ecc…
Ma poi, non so come spiegare, davanti a me si sono aperte mille strade, mille porte, insomma un’infinità di opportunità.
Mi ero fossilizzato nell’idea che la strada era una sola, e solo quella potevo percorrere.
Potevo solo festeggiare il Natale con i miei, potevo solamente trovare il tempo per fare i compiti, potevo solo festeggiare capodanno al solito modo in cui facevo gli altri anni… e qui la lista va avanti per un bel po’.
E dentro me non avevo alternative.


Quando invece mi sono ritrovato a festeggiare il Natale davanti ad un fuoco scoppiettante, con una tazza di cioccolata fumante in mano, attorniato da tutta la mia famiglia e rallegrato dai giochi spontanei di mio nipote mi sono sentito speciale, fortunato, unico!


Come potevo tormentarmi ancora con noiose domande piene d’ansia, se stavo vivendo tutto quello.
Così riafferrai per bene la felicità che pian piano stavo facendo scivolare via e da Natale ho vissuto un giorno più bello dell’altro.


Capodanno che si prefigurava ad essere una serata come tutte le altre (anche perché ci siamo ritrovati solo in due) alla fine si è trasformato in una mega festa in cui grazie alla mia amica A. ho conosciuto gente nuova e ho ballato allo sfinimento.




Sempre grazie ad un’altra persona (mio fratello), che mi ha invitato con lui a passare quattro giorni al SERMIG (SERvizio MIssionario Giovani), ho vissuto un’esperienza da ripetere quest’estate assieme ai miei amici.



E non dimentichiamo il 18° compleanno di C., una delle mie migliori amiche a cui tengo davvero molto, e tutte le altre giornate (tra cui quella con A. e J.) in cui gesti semplici le hanno segnate con gioia e risate.




Beh…
Mi ritrovo perciò a RINGRAZIARE con una lacrima di felicità tutte queste persone che hanno reso questi giorni un continuo sorriso!

SunSoul

Ps: non voglio ricominciare scuola!

sabato 25 dicembre 2010

Ritorno della Luce



S’alzò da quel torpore ed inspirò profondamente: mille nuovi aromi lo assalirono, lo avvolsero, e ballarono intorno a lui componendo straordinari profumi.
Tese le orecchie per ascoltare ogni singolo suono: il frinire dei grilli cominciò a farsi sentire; lo scialacquio di un torrente si presentò alle sue orecchie come se fosse vivo; il rumore del vento iniziò a giocherellare qua e là, infilandosi tra l’erba e le fronde degli alberi, fino a scompigliare i suoi capelli.
Sferzanti raggi di Sole correvano nel cielo, liberi, solleticando tutto quello che incontravano nella loro danza.
Odori, rumori, sogni, sorrisi, fiati di vento, fiamme di luce, terra feconda, amore felice.
Ogni cosa si sommava, s’accavallava, s’aggiungeva, s’intrecciava, andando a comporre una favolosa sinfonia naturale.
Una sinfonia di cui lui cominciava a far parte.
Aprì le braccia e le sollevò al tanto amato cielo e, accompagnato dall’incalzante melodia, gridò.
E urlò, urlò il suo amore, la sua vita, urlò la sua gioia, la sua forza.
Oh, sì:
 ora cominciava a sentirsi vivo.


Con questo impulso di vita, vi auguro un Felice Natale, un Rinascita Lucente dal più profondo di me stesso!

Un abbraccio spontaneo ed un sorriso,
SunSoul