In un mondo sempre più fagocitato dalla frenesia, dai rapporti veloci e superficiali, dalla spersonalizzazione totale nasce dentro di noi un richiamo che non aspetta altro di essere ascoltato e divulgato.L’Essere Umano, ora più che mai, ha bisogno di un equilibrio basato sull’Amore, sulla Fiducia, sulla Libertà.Equilibrio tuttavia che viene tristemente ignorato dal quasi intero sistema moderno, che sfruttando l’avidità, l’egoismo, il potere, i soldi e chi più ne ha più ne metta, ha trovato un modo per intrappolare l’intera Umanità.Ma da almeno mezzo secolo un’antica sinfonia ha cominciato a riecheggiare: è il momento di Ricordare.

mercoledì 18 maggio 2011

Essere umano

Vi lascio una piccola forte frase, che appena letta mi ha veramente stupito:


"Un essere umano è un'espressione di vita, che porta luce, che riflette amore attraverso qualsiasi dimensione scelga per entrare in contatto con gli altri, sotto qualunque forma scelga di agire. L'umanità non è una qualità fisica, Richard, è un traguardo spirituale." 
Richard Bach "Uno"



Ps: ancora due settimane e la scuola sarà terminata, ancora due settimane e finalmente avrò un pò di tempo per scrivere qui e visitare i vostri blog!
Perché passano così lentamente due settimane?
E voi? queste giornate di sole vi stanno facendo sorridere almeno un pò?
E un bel benvenuto nel nostro stormo alle nuove anime!
Ora scappo!

Un po' affannato,
Sun Soul

sabato 9 aprile 2011

Illusioni

"Donald Shimoda è davvero un'insolita creatura: possiede doni misteriosi e regala illusioni. Apparentemente è uguale a tutti gli altri, ma compie cose strane: guarisce paralitici, attraversa i muri, cammina sull'acqua, nuota nella terra, pilota un aeroplano che non consuma benzina, atterra su un francobollo... Per capire questo libro bisogna non aver paura di essere felici e di volare nel mondo sconfinato della fantasia e dell'immaginazione."


Se credete in voi e nella vostra forza non vi resta altro che leggere questo libro.
Non si tratta di un semplice romanzo, non si parla di una semplice immaginazione a cui ricorrere quando si è stanchi del mondo in cui si vive... questo libro è più reale di quanto voi pensiate!


Io so che un giorno volerò!


Con tanta energia,
Sun Soul

lunedì 21 marzo 2011

Primavera

Per un meraviglioso risveglio…
L’alba della natura, che come un angelo apre le sue ali, le spalanca, e comincia volare!
Che così sia la rinascita della vostra anima!
Buona lucente Primavera!




Nella speranza di avere più tempo anche per visitare i vostri bei blog, e leggere, sbirciare, osservare, e lasciare un po’ di me anche da voi!
Un abbraccio!
Sun Soul

domenica 13 marzo 2011

... in cui il mondo sembra una fiaba ...

Godere di quegli istanti in cui il mondo sembra una fiaba, che con la sua morbida e calda voce ti sussurra alle orecchie inenarrabili miracoli.
È tutto un tramutarsi tra sbuffi di vento, nubi di stelle e manciate di colore.
Un soffio di luce e in un batter di ciglia ali potenti ti fanno volare.
Mai ho amato tanto, così tanto.
Eppur ci sono mille modi per arrivare fin lassù, in quel mondo di fiabe viventi.
Ma nessuno, per ora, è sotto il mio intero controllo.



Sun Soul

sabato 12 marzo 2011

Three Little Birds

Nei momenti di continuo cambiamento molte volte ho bisogno di calma, serenità, ma soprattutto della consapevolezza che qualunque cosa accadrà avrò la forza necessaria per affrontare tutto, tutto quanto.
Allora ascolto questa canzone, che probabilmente conoscerete, ma al di là del significato delle belle parole, quello che più mi avvolge e appiana ogni problema sono il suo ritmo, la sua dolcezza, la convinzione di chi la canta, di chi la vive.



Mi scuserete se sono stato assente per così molto tempo ( un mese!).
Scusatemi davvero… non ci sono scusanti.
Ma quando si vive, si vive fino in fondo!


E do anche un benvenuto di cuore alle nuove anime che si sono unite al nostro stormo in viaggio!
Che felicità!

Sun Soul

sabato 12 febbraio 2011

Bambini

Bambini, tanti tantissimi bambini!
Spontanei, timidi, tristi e felici…
Arrabbiati, pieni d’energia, assonnati e dolci…
Sorridenti, silenziosi…
Sì, questa settimana è stata davvero bella!

Ok, per chiarirvi le idee una volta per tutte vi dico subito che ho fatto lo stage alla scuola d’Infanzia.
Prima di iniziare ero teso e non avevo la minima idea di come sarebbe stato, di cosa dire e fare, come comportarmi.
Insomma le solite paranoie che mi faccio prima di iniziare qualcosa…
Ma poi quando finalmente tutto è cominciato la matassa di pensieri si è sciolta in un filo bellissimo!
Le maestre che ci hanno accolto sono sempre state disponibili e gentili, e ci hanno inserito nelle loro attività come se fossimo dei cari e vecchi amici fin da subito.
Per non parlare poi dei bambini!
Quanta sincerità e amore sono disposti a concedere sin dal primo momento in cui ti conoscono.
È come se appena ti scorgono con i loro occhietti, dentro te vedessero una scintilla, un sole, un qualcosa di particolare che ti caratterizza e ti distingue da tutti gli altri.
Ed allora giocano, ridono, si arrabbiano, ti coinvolgono interamente in tutto quello che fanno senza preoccuparsi di che razza sei, bianco o nero, a loro non importa quale sia il tuo credo o il tuo orientamento sessuale, se sei magro o grasso.
No, a loro non importa nulla di tutto ciò.
Loro ti vedono per come sei, ti vedono come un essere umano.
E semplicemente giocando con loro ho sentito, ho provato con grande forza tutto questo…
E non esagero, no, se vi dico che dobbiamo imparare da loro!


Con un sorriso,
SunSoul

venerdì 4 febbraio 2011

SHHH!

Avete presente quelle volte in cui la voglia pazzesca di fare ciò che più ti piace ti assale con una foga che non riesci a reprimere?
Bene, ora ho questa voglia.
E avete presente anche quando invece si è pieni fin sopra la testa di doveri da svolgere, e pagine e pagine da studiare per scuola?
Beh, ora c’è anche questo.
Ed è dall’inizio della settimana che è così!
Perciò dapprima comincio a studiare ma dopo un’ora di studio distratto poggio il libro sul tavolo e per mezz’ora tentenno tra ciò che vorrei fare e quello che dovrei fare…
Dopo un’altra mezz’ora mi vedrete fare ciò che voglio!
Scusatemi ma veramente la mia testa è altrove, e non riesco ad acchiapparla!


 Detto ciò mi è venuta un’idea, anzi,forse è meglio dire che è ritornata a galla un’idea che mi era venuta ancora un anno fa ma che poi non aveva trovato sfogo.
Bando alle ciance, l’idea è la seguente, ma non ditela a nessuno!
Acqua in bocca!
Promettetelo!
E non incrociate le dita!

Mi piacerebbe un sacco scrivere una lettera, o qualcosa di spontaneo, bello, che abbia un messaggio propositivo,pieno di felicità, che spinga la gente ad essere felice…
Poi fotocopiarla, fare un sacco di copie e di nascosto imbucarla nelle cassette postali della gente!
Non sarebbe meraviglioso?



Beh se avete idee, scrivetele pure!
Però come detto prima: SHHHH! Che rimanga un segreto!

SunSoul

venerdì 21 gennaio 2011

In punta di piedi

Amo fare foto.
Non sono molto bravo e neppure ho una macchina fotografica professionale, figuriamoci...
Ma solo il fatto di fermare un pezzo di vita, di condividerlo con chi non c’era.
È un po’ come sentirsi esterni a qualcosa, alla situazione, a ciò che sta accadendo; eppure avere il potere di fermarla quella cosa, di bloccarla, immortalarla.
Mi sento come un Dio che in punta di piedi esplora un nuovo mondo…








SunSoul

sabato 15 gennaio 2011

...corre...

Spogliato d’ogni vergogna corre il mio corpo,
 vola la mia anima incosciente e vergine.
Sferza l’aria, batte schiaffi forti e incuranti.
Tutto scorre in un sfarfallio di polvere e realtà.
Sorrido in una fiamma d’ardore rovente.

domenica 9 gennaio 2011

Grazie!


Che vacanze stupende che ho passato!
Ho fatto veramente di tutto, per questo motivo mi limito solo a descrivere un po’ in generale, lasciando le cose che più mia hanno colpito per le prossime volte che scriverò.
Scusate la mia assenza ma, appunto, come detto sopra sono stato abbastanza impegnato e di tempo per scrivere qui non ce n’era molto.
Allora…
Premettendo che non mi piace affatto fare l’elenco di ciò che ho passato in questi giorni, vi dico che scriverò tutto quanto un po’ alla rinfusa, proprio come sono un po’ i miei pensieri ora!
Avevo finito l’ultimo giorno di scuola felice ed entusiasta di passare 15 giorni di pace, di vita e di serenità, ma anche con un filo d’ansia per cosa fare a capodanno che si stringeva sempre più attorno alla gola.
A dire la verità ero anche stanco, molto stanco, e frustrato per vari pensieri ossessivi che si andavano a creare nella mia testa su capodanno, su scuola ecc…
Ma poi, non so come spiegare, davanti a me si sono aperte mille strade, mille porte, insomma un’infinità di opportunità.
Mi ero fossilizzato nell’idea che la strada era una sola, e solo quella potevo percorrere.
Potevo solo festeggiare il Natale con i miei, potevo solamente trovare il tempo per fare i compiti, potevo solo festeggiare capodanno al solito modo in cui facevo gli altri anni… e qui la lista va avanti per un bel po’.
E dentro me non avevo alternative.


Quando invece mi sono ritrovato a festeggiare il Natale davanti ad un fuoco scoppiettante, con una tazza di cioccolata fumante in mano, attorniato da tutta la mia famiglia e rallegrato dai giochi spontanei di mio nipote mi sono sentito speciale, fortunato, unico!


Come potevo tormentarmi ancora con noiose domande piene d’ansia, se stavo vivendo tutto quello.
Così riafferrai per bene la felicità che pian piano stavo facendo scivolare via e da Natale ho vissuto un giorno più bello dell’altro.


Capodanno che si prefigurava ad essere una serata come tutte le altre (anche perché ci siamo ritrovati solo in due) alla fine si è trasformato in una mega festa in cui grazie alla mia amica A. ho conosciuto gente nuova e ho ballato allo sfinimento.




Sempre grazie ad un’altra persona (mio fratello), che mi ha invitato con lui a passare quattro giorni al SERMIG (SERvizio MIssionario Giovani), ho vissuto un’esperienza da ripetere quest’estate assieme ai miei amici.



E non dimentichiamo il 18° compleanno di C., una delle mie migliori amiche a cui tengo davvero molto, e tutte le altre giornate (tra cui quella con A. e J.) in cui gesti semplici le hanno segnate con gioia e risate.




Beh…
Mi ritrovo perciò a RINGRAZIARE con una lacrima di felicità tutte queste persone che hanno reso questi giorni un continuo sorriso!

SunSoul

Ps: non voglio ricominciare scuola!

sabato 25 dicembre 2010

Ritorno della Luce



S’alzò da quel torpore ed inspirò profondamente: mille nuovi aromi lo assalirono, lo avvolsero, e ballarono intorno a lui componendo straordinari profumi.
Tese le orecchie per ascoltare ogni singolo suono: il frinire dei grilli cominciò a farsi sentire; lo scialacquio di un torrente si presentò alle sue orecchie come se fosse vivo; il rumore del vento iniziò a giocherellare qua e là, infilandosi tra l’erba e le fronde degli alberi, fino a scompigliare i suoi capelli.
Sferzanti raggi di Sole correvano nel cielo, liberi, solleticando tutto quello che incontravano nella loro danza.
Odori, rumori, sogni, sorrisi, fiati di vento, fiamme di luce, terra feconda, amore felice.
Ogni cosa si sommava, s’accavallava, s’aggiungeva, s’intrecciava, andando a comporre una favolosa sinfonia naturale.
Una sinfonia di cui lui cominciava a far parte.
Aprì le braccia e le sollevò al tanto amato cielo e, accompagnato dall’incalzante melodia, gridò.
E urlò, urlò il suo amore, la sua vita, urlò la sua gioia, la sua forza.
Oh, sì:
 ora cominciava a sentirsi vivo.


Con questo impulso di vita, vi auguro un Felice Natale, un Rinascita Lucente dal più profondo di me stesso!

Un abbraccio spontaneo ed un sorriso,
SunSoul


lunedì 20 dicembre 2010

La mia occupazione

Mani ghiacciate e voglia di gridare.
Così è cominciata la mia occupazione.
Un freddo sole illuminava la mattina e il cielo terso guardava silenzioso: eravamo poco più di un centinaio di studenti.
Con striscioni e megafoni ci siamo diretti di fronte la scuola e in veloci minuti il nostro gruppo raggiunse i circa 4-500 protestanti.
Urla scaturite dalla rabbia, dalla voglia si esprimere e di dar sfogo alle ingiustizie riempivano l’aria con tono vivace.
Dopo venti minuti siamo riusciti ad entrare: il liceo era stato OCCUPATO!
La potenza che sentivo dentro quasi aveva la forza di sollevarmi da terra.
Ma, per farvi tenere i piedi per terra, vi dico subito che l’occupazione era in accordo con la preside, quindi figuriamoci se si trattava di una vera e propria occupazione partita del cuore degli studenti: magari.
Perciò, alla fin fine, possiamo parlare di un’autogestione, ottimamente riuscita, ma pur sempre una semplice autogestione.
Passata la mattinata partecipando a lezioni alternative (alcune veramente interessanti: come la conferenza sul nucleare),al pomeriggio ci siamo ritrovati un circa cento: un numero esiguo in confronto ai 1200 studenti che frequentano il mio liceo.
A dire la verità non c’erano attività pomeridiane programmate: ma tanto chi ci avrebbe partecipato?
Per farla breve anche il giorno dopo è successa più o meno la stessa cosa, con attività di mattina e di pomeriggio i soliti cento…
I cento che per allungare l’autogestione, almeno di un altro giorno (per informare, per dare un senso logico a quelle due giornate molto brevi) si sono fatti il mazzo inutilmente parlando prima con la preside e in seguito discutendo tra di loro.
E l’ombra degli altri studenti?
Neppure quella si vedeva.
E come potevamo pretendere e semplicemente desiderare continuare il tutto se non c’era gente che partecipava attivamente, che s’interessava, che si metteva in gioco?
Questo è stato il boccone amaro.
Perché in quelle due giornate di occupazione dentro e fuori di me sono successe cose strabilianti: superflue magari per qualcuno, ma in così poco tempo si era instaurato uno spirito (almeno tra noi, i soliti cento intendo) che più volte mi ha fatto venire la pelle d’oca!
E mi sono sentito utile, attivo per qualcosa in cui credevo e credo tutt’ora; mi sono sentito vicino a persone che pensavo superficiali ed ingenue; mi sono sentito forte e sicuro…
Ho respirato aria “pulita”!
Questa è stata la mia occupazione…




SunSoul

sabato 11 dicembre 2010

Ebudae








...e danzò con il corpo,
e volò con l'anima,
in quel fluire di sospiri ardenti...


SunSoul

mercoledì 8 dicembre 2010

News

Prima di tutto vorrei farvi vedere questo video, questo richiesta da molti ignorata, che Folletto del Vento saggiamente mi ha fatto scoprire.
Penso si commenti da solo, e ora buona visione:





Ecco qui, invece, alcune informazioni relative a piccole novità del mio blog:
  • Come potete osservare alla vostra sinistra ho creato una "Finestra sulla vita", ovvero un piccolo angolino in cui compaiono foto scattate da me, ma non mancheranno di certo immagini, immagini e ancora immagini di tutti i tipi. Allo scopo appunto di creare una finestrella sulla vita, su ciò che accade...
  • Sempre alla vostra sinistra è comparso anche un altro angolo, "l'Angolo della Terra" dove troverete delle pillole informative riguardanti per l'appunto gli avvenimenti di questa terra...
Spero che queste novità portino interesse e curiosità, e se qualche volta vi scappa un commento, beh non esitate e scrivetelo sull'ultimo post che ho pubblicato, non preoccupatevi!

SunSoul

venerdì 3 dicembre 2010

Su di un filo chiamato Universo



Lacrime sospese a mezz’aria,
rabbia inespressa,
voglia di tremare,
voglia di camminare;

In bilico, tra mille realtà,
un salto di qua,
un salto di là;

Silenziosi sono i miei passi,
delicati, forse un po’ pazzi,
ma di certo non sicuri,
di fronte a problemi alti come muri;

Ma no, non smetto
il mio viaggio mai chiuderò in un cassetto,
un sospiro e via,
proprio come un’alchimia;

Mille colori,
mille emozioni,

mille fuochi,
mille ghiacci,

Infiniti salti,
infiniti voli,

Sbattendo i piedi per terra,
come fossero bastoni,
nella pura convinzione
di ballare una canzone;

E con impegno,
e con pazienza ardente,
padroneggiati da felicità consistente,

E con calma,
e fantasia,
un po’ d’amore
ed energia
anche tu puoi camminar via

Tra foreste,
montagne e ruscelli,
fiumi, laghi
e verdi valli,

Tra deserti,
pianure e rupi,
un grido alto prende forma
vola vola,
tondo tondo,
non sarà mica
l’intero Mondo.





P.s.: scusate la mia lunga assenza, ora sono tornato, vi prometto che sarò più costante...
Un sorriso a tutti voi!

SunSoul


venerdì 12 novembre 2010

...e la Staffetta dell'Amicizia è passata pure per di qui!

Devo ringraziare di cuore Emanuela per avermi dato la possibilità di far parte di questa simpatica e curiosa staffetta dell’amicizia, che sta letteralmente invadendo tutti i blog.
Tra buffi aneddoti, antichi ricordi, sorrisi sinceri devo dire che questa staffetta mi ha proprio rilassato.


Ed ecco a voi le domande e le mie risposte!

1-   Quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa
rispondevate?
Quando ero piccolo, a dir la verità, avevo la testa fra le nuvole, come tutti penso, ma non so perché di punto in bianco mi saltò in mente di fare l’attore!
L’ansia che ti coglie prima di andare in scena, il fatto di diventare qualcun altro, la gente che ti guarda e ti ascolta…
Non so, all’età mi colpirono molto queste idee.
E beh, ancora adesso, se devo essere sincero, vorrei fare l’attore: non a caso, infatti, partecipo con grande entusiasmo al corso di teatro che si tiene nella mia scuola!

2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Innanzitutto Dragonball!
Tra infiniti combattimenti ed esplosioni sognavo pure io di poter volare sulla nuvola Speedy, e di sprigionare una fantastica Onda Energetica.
Poi c’era anche One Piece - tutti all’arrembaggio, quello mi appassionava più di tutti!
Per l’atmosfera che regnava, e poi Rufy (il capitano della nave che tra l’altro era fatto di gomma e si allungava a piacere) era sempre felice con un sorriso a mille denti!

3- Quali erano i vostri giochi preferiti?
Giochi?
Nascondino!
Io abito in una fattoria, quindi figuriamoci quanti posti c’erano per nascondersi.
Una volta mi ero nascosto sotto delle balle di fieno e i miei amici ci sono pure saliti sopra, pestandomi, ma alla fine ho vinto io quella volta.
Non immaginate quanto ero orgoglioso di me!

4- Qual è stato il vostro più bel compleanno e perché?
I miei compleanni da bambino sono stati tutti assolutamente allegri!
Sono stato un bambino davvero fortunato, non che ora non sia una persona fortunata!
Avendo molto spazio a disposizione invitavo i miei cugini, i miei vicini di casa che erano anche i miei compagni di avventure, e tutta la mia classe.
Circa una trentina di bambini rumorosi e felici che gironzolavano come api laboriose!
Una cosa che ricordo con particolare affetto è il giro in trattore che facevamo tutti assieme: attaccavamo al trattore un grande carro di legno e noi bambini ci sedavamo lì, mentre uno di noi andava al trattore e con l’aiuto di mio papà lo guidava.
Il risultato era un allegro giretto per i campi limitrofi alla fattoria.
Spero abbiate capito almeno un po’ come si svolgeva la cosa, non riesco a spiegarlo meglio di così.

5- Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Ce ne sarebbero mille di cose che vorrei fare e che attualmente non ho fatto.
Descriverò le principali.
Viaggiare: in qualsiasi posto e in qualsiasi momento, è troppo favoloso il mondo!
Andare in Australia: una terra per cui provo un inspiegabile affetto.
Diventare maestro della scuola Steineriana, una scuola privata con priorità molto particolari e sorprendenti (questo però è un desiderio nato solamente qualche anno fa).

6- Quale è stata la vostra prima passione sportiva o non?
Scrivere.
Ancora alle elementari (della scuola Steineriena) avevo scritto un racconto che narrava la vicenda di me e di questo uccellino che sapeva parlare.
In breve, il maestro mi aveva lodato e io spinto dal suo entusiasmo cominciai a sviluppare una vera e propria passione per lo scrivere.
Anche se non mi ritengo veramente bravo, la scrittura comunque è un modo per farmi sentire vivo, per far scorrere il sangue che è in me!

7- Qual è stato il vostro primo idolo musicale?
Nessuno!
Ascoltavo di tutto e non sono mai stato quel tipo di bambino e ragazzo che appendeva i poster nelle pareti, proprio non conoscevo quella “moda”.

8 - Qual è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù' Bambino, Santa Lucia?
A dir la verità da piccolo non sono mai stato abituato a scrivere la letterina a Babbo Natale, anche perché a casa mia c’era la tradizione della Befana!
Che buffa, ma quanto divertente tradizione!
Perché a portarci i regali era proprio la Befana in persona (ovvero mio zio travestito), e mi ricordo che noi fratelli avevamo un sacco di paura ma anche di emozione quando arrivava e bussava alla porta.
Comunque, ritornando alla domanda, nulla in particolare, ma devo dire che non mi è mai mancato nulla, e anzi, per quello che ricordo, sono sempre stato contento dei miei regali.

 Fiù…
Quante domande, ma quanto divertimento!
Ora ora ora… devo passare il testimone…
Tuttavia, come ho già visto fare, lo condivido con chiunque abbia voglia di parlare un po’ di se, di rispolverare i suoi ricordi e di condividerli!
Perciò buona staffetta a tutti…

Sun Soul